Scuola Laparoscopica

Scuola di riferimento nazionale SIC di Chirurgia laparoscopica avanzata

Direttore: Prof. Francesco Corcione

Segretario: Dott. Vincenzo Cimmino

Programma del corso

Segreteria didattica e scientifica della Scuola
Dott. Vincenzo Cimmino – UOC di Chirurgia Generale – Azienda Ospedaliera dei Colli - Presidio Monaldi – Napoli, tel. 0817062760, 0817064018.

Segreteria Organizzativa
G.P. Pubbliche Relazioni s.r.l.
Via San Pasquale a Chiaia, 55-80121 Napoli
Tel. 081401201-411450-Fax 081404036
Email: info@gpcongress.com Web site: www.gpcongress.com

La chirurgia laparoscopica è nata circa 30 anni fa e si è immediatamente imposta come approccio chirurgico per la colecistectomia, ma, subito dopo, si è evidenziata l’importanza di tale approccio anche per patologie maggiori.
È nata, quindi, da parte di alcuni pionieri un’avventura che ha portato, oggi, a far si’ che l’approccio laparoscopico venga utilizzato, con indicazioni rigorose, in tutti i distretti della patologia addominale.
Per alcune di esse tale approccio rappresenta il gold standard, per altre sta diventando gold standard sulla scorta di studi prospettici randomizzati.

La chirurgia laparoscopica avanzata rappresenta un traguardo a cui tutti i chirurghi oggi, devono mirare, in relazione all’importanza che esso assume nell’approccio chirurgico routinario per la maggior parte delle patologie addominali.
Indubbiamente, tale traguardo rappresenta la fine di un percorso che va seguito con prudenza, essendo finiti i tempi pionieristici nei quali tutto era permesso, e avendo oggi, l’opportunità di apprendere tecniche chirurgiche standardizzate.
Con questo termine, infatti, oggi, la maggior parte degli esperti di chirurgia laparoscopica intende un tipo di tecnica che agevola l’esecuzione di interventi chirurgici, e ne facilita l’apprendimento da parte dei discenti.

Obiettivi

Obiettivi della scuola

La chirurgia laparoscopica avanzata prevede l’insegnamento di tecniche oggi ormai ben codificate, dalle indicazioni alle controindicazioni, dai vantaggi agli svantaggi.
Il corso si pone l’obbiettivo di:

  • fornire ai discenti tutte le indicazioni teorico-pratiche per realizzare tecniche chirurgiche avanzate;
  • analizzare le indicazioni e le controindicazioni a tali tecniche;
  • valutare le possibili complicanze intra e post-operatorie specifiche di tale chirurgia e il modo per prevenirle.
Progetto didattico

ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO DIDATTICO

Il corso prevede tre fasi.

Nella prima parte (ECM) i partecipanti saranno accolti presso l’ U.O.C. di Chirurgia Generale (Azienda Ospedaliera dei Colli – Presidio Monaldi di Napoli) dal lunedì al venerdì per un totale di 40 ore.
In tale settimana, nella quale ruoteranno i maggiori esperti di chirurgia laparoscopica d’Italia, i partecipanti riceveranno lezioni teoriche imperniate sull’anatomia laparoscopica, sull’indicazione e controindicazione all’approccio laparoscopico, sugli aggiornamenti di tecniche standardizzate e sulle complicanze e i rischi di tale chirurgia. Inoltre, ogni giorno, ci saranno interventi live di chirurgia laparoscopica avanzata, e i partecipanti potranno dialogare interattivamente con i vari operatori.

Nella seconda parte, (non ECM) di non meno di 25 ore (5 giorni), da svolgersi presso i centri di riferimento nazionale e internazionale. In questa settimana i discenti avranno la possibilità di partecipare all’attività chirurgica prendendo accordi direttamente con i direttori delle varie UOC, i quali alla fine della settimana forniranno un giudizio sull’attività del discente.
Per ovvi motivi, non più di due 2 discenti potranno selezionare e, quindi, frequentare un centro di riferimento.

La terza parte (non ECM) (2 giorni) si svolgerà presso il Centro di Biotecnologie AORN A. Cardarelli di Napoli e sarà dedicata, il lunedi’, alle esercitazioni pratiche su modelli anatomici e il martedi’ alle esercitazioni pratiche su modelli animali e su modelli anatomici, oltre che alla discussione di una tesi di tecnica chirurgica (non più di dieci pagine) e la consegna dei diplomi.