La newsletter dedicata agli iscritti SIC  3 Agosto 2017

La newsletter dedicata agli iscritti SIC 3 Agosto 2017

SIC Magazine, il periodico della Società Italiana di Chirurgia (agosto)

Nell’ultimo numero di “SIC Magazine”, il periodico della Società Italiana di Chirurgia, il presidente della SIC, il professor Marco Montorsi, annuncia le novità in merito al Congresso nazionale della Società che si svolgerà tra il 15 e il 18 ottobre a Napoli.
https://www.youtube.com/watch?v=OcTvhuVfD8U&feature=youtu.be


Chirurgia del retto: il commento del prof. Antonino Spinelli

Su sicitalia.org, il commento del prof. Antonio Spinelli, responsabile della Sezione Autonoma di Chirurgia del Colon e del Retto presso Humanitas Research Hospital, sulla chirurgia del retto. “La chirurgia del cancro del retto – afferma il prof. Spinelli - richiede formazione specifica e alti volumi. La TaTME è una tecnica chirurgica complessa, che perla sua esecuzione necessita di un team altamente formato e specializzato che abbia svolto un adeguato training, in modo da permettere una sua diffusione sicura. A tale scopo sono in via di sviluppo percorsi di formazione. Un punto imprescindibile di questo training consiste in corsi di simulazione su cadavere”.
http://www.sicitalia.org/News/SingleNews/5072


Politiche di acquisto dei dispositivi in Lombardia: un sistema giovane che intende valorizzare maggiormente le istanze dei clinici

A Milano si è tenuto il secondo incontro organizzato da Quotidiano Sanità sul funzionamento della Centrale di acquisto nel campo della sanità. Al convegno sono stati commentanti i risultati della Survey pubblicata nel n. 10 dei Quaderni di Quotidiano Sanità. Hanno partecipato Giovanni Daverio, DG dell’Assessorato al Welfare di Regione Lombardia; Luciano Zanelli, DG di ARCA, la centrale Acquisti di regione Lombardia; Paola Lattuada, DG ATS Insubria; Mauro Longoni, Vicepresidente della Società italiana di Chirurgia; Luigi Boni, Direttore del Dipartimento di chirurgia generale IRCCS Ca Granda, Ospedale Maggiore Policlinico; Giovanni Guizzetti, Direttore di ingegneria clinica ASST Pavia ed Alberto Lanzani, ingegnere clinico dell’ ASST Pavia e referente regionale dell’Associazione italiana degli ingegneri clinici.
Uno degli “allarmi” più comuni evidenziati dall’indagine in Lombardia riguarda lapercezione, da parte del personale medico, di una certa diminuzione di alcuni gradi di libertà ed autonomia nei processi decisionali e nell’esercizio delle funzioni cliniche dopo l’introduzione di un sistema organizzato di centralizzazione degli acquisti a livello regionale.
http://www.quotidianosanita.it/lombardia/articolo.php?articolo_id=53071


Taglia-incolla Dna, primo successo su embrioni umani in Usa

Negli Stati Uniti è stata applicata per la prima volta con successo su embrioni umani latecnica Crispr che permette di riscrivere il Dna, riuscendo in questo modo a cancellare in modo efficace e sicuro una malattia genetica ereditaria. Il team di esperti, guidato da Shoukhrat Mitalipov dell'università dell'Oregon, si è concentrato sulla cardiomiopatia ipertrofica, una delle oltre 10.000 malattie ereditarie causate dalla mutazione di un solo gene, il gene  MYBPC3, localizzato sul cromosoma 11. Ciascun individuo portatore della mutazione ha il 50% di possibilità di trasmetterla alla prole. I ricercatori hanno pensato, quindi, di usare la tecnica che “taglia-incolla” il Dna durante la fecondazione in vitro, fatta con ovuli sani e spermatozoi portatori della mutazione.  La tecnica è ancora lungi dall'essere applicata nella pratica clinica, ma se ulteriori studi ne confermeranno lasicurezza e l'efficacia, potrebbe diventare un'arma in più (insieme alla fecondazione artificiale e alla diagnosi pre-impianto) per aiutare le coppie con malattie genetiche ereditarie ad avere figli sani.
https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2017/08/02/taglia-incolla-dna-primo-successo-su-embrioni-umani-in-usa_1c206c54-4fbc-4c99-b0b2-733230f39ca3.html


Vaccini, via libera definitivo alla Camera: il provvedimento è legge

Via libero definitivo della Camera al decreto legge sui vaccini che riporta in vigore, dopo diciotto anni, l’obbligo di vaccinazione per l’iscrizione a scuola e introduce multe per i genitori dei bambini che non avranno effettuato la profilassi. Il provvedimento contiene l’obbligo di 10 vaccini per l’iscrizione scolastica e l’introduzione di un’anagrafe dei vaccini. Le dieci vaccinazioni obbligatorie non saranno somministrate singolarmente, ma sei attraverso la vaccinazione esavalente (anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse e anti-Haemophilus Influenzae tipo b) e altre 4 attraverso lavaccinazione quadrivalente (anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella). Saranno inoltre disponibili ulteriori vaccinazioni non obbligatorie ma somministrate gratuitamente in base alle indicazioni del Calendario vaccinale relativo all’anno di nascita (anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti-pneumoccica e anti-rotavirus). Saranno esonerati dall’obbligo i soggetti immunizzati per effetto della malattia naturale e coloro che si trovino in specifiche condizioni cliniche documentate che lo richiedano.
http://www.repubblica.it/politica/2017/07/28/news/vaccini_la_camera_da_il_via_libera_passa_il_voto_di_fiducia_sul_provvedimento-171797139/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1


È morto Charlie Gard, il piccolo dal male incurabile

«Il nostro splendido bambino se n’è andato. Siamo veramente orgogliosi di Charlie». Con queste parole Conni Yates, madre del bambino, ha annunciato al mondo la morte di Charlie venerdì scorso. La breve e travagliata vita del piccolo, durata appena 11 mesi, è stata pesantemente condizionata dalla sua patologia mitocondriale degenerativa incurabile, che lo ha costretto a vivere collegato a delle macchine. Dopo una lunga e drammatica contesa giudiziale che ha visto contrapporsi i medici del Great Ormond Street Hospital da una parte, e i genitori di Charlie dall’altra, il piccolo è stato trasferito in un hospice pediatrico dove è stato accompagnato alla morte. Nonostante la possente mobilitazione internazionale a difesa della vita di Charlie Gard, l’Alta Corte ha dovuto prendere atto che anche le cure sperimentali che i genitori volevano tentare erano ormai inutili, perché troppo tardive.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/28/charlie-gard-e-morto-addio-al-piccolo-di-11-mesi-affetto-da-malattia-incurabile/3762471/


Le cure palliative sono strumento di rispetto per la vita, non di morte

Su Huffingtonpost.it, le riflessioni di Andrea Catizone, avvocato e giurista esperta in diritto di famiglia e tutela dei minori, sull’utilizzo delle cure palliative, anche alla luce della triste vicenda che ha coinvolto il piccolo Charlie Gard.
http://www.huffingtonpost.it/andrea-catizone/le-cure-palliative-sono-uno-strumento-di-rispetto-per-la-vita-n_a_23057994/


Chirurgia, creato un “cerotto” adesivo simile alla bava di lumaca

Resistente e adesivo, proprio come la bava delle lumache. È il nuovo “cerotto” sigillante messo a punto da un team di ricercatori della Harvard University (Stati Uniti). Il materiale, che potrebbe essere impiegato per chiudere le ferite dopo un intervento chirurgico, è stato testato su tessuti animali e sembrerebbe non tossico per quelli umani. I ricercatori si sono ispirati alla bava secreta da una specie di lumache (Arion subfuscus) diffusa in Europa e Stati Uniti, un potente adesivo emesso dai molluschi per difendersi dai predatori.  Gli scienziati hanno cercato di replicarne le proprietà e, dopo alcuni tentativi che hanno prodotto sostanze tossiche e poco adesive, i test effettuati sui tessuti di maiale hanno avuto successo. In particolare il team ha usato il “cerotto” per intervenire su un cuore di maiale difettoso e per fermare un'emorragia in un trattamento chirurgico simulato in un esperimento su dei topi. La sostanza, questa volta, si è dimostrata efficace e non presenterebbe controindicazioni come emostatico.
http://salute24.ilsole24ore.com/articles/20142


Chirurgia mini invasiva a Sassari: uno stent contro il glaucoma

Anche a Sassari arriva la chirurgia mini-invasiva per la cura del glaucoma ad angolo aperto. I primi interventi sono stati effettuati nel mese di ottobre dalla clinica Oculistica dell’Azienda ospedaliera universitaria, diretta da Francesco Boscia. Dopo un follow up di circa nove mesi, gli specialisti parlano di «ripristino della pressione oculare ottimale, già dal giorno dopo la dimissione del paziente». L’operazione prevede l’utilizzo  di uno stent di forma cilindrica, lungo circa 6 millimetri e dal diametro di 45 micron. Il “tubicino” viene inserito nello spazio sottocongiuntivale con una procedura chiamata “ab interno”, cioè dall'interno. Con l'utilizzo di un iniettore dotato di un ago, infatti, lo stent viene inserito nell'occhio dopo che il chirurgo ha effettuato una microincisione nella cornea. La chirurgia mini-invasiva, rispetto alle procedure tradizionali, presenta diversi vantaggi. «Tra questi – afferma Francesco Boscia – permette la dimissione del paziente già dalle prime ore successive all’intervento chirurgico. Diminuisce il disagio del paziente operato, con netta riduzione della spesa pubblica, fattore in questi tempi assolutamente non trascurabile».
http://www.sassarinotizie.com/articolo-47274-chiurugia_mini_invasiva_a_sassari_uno_stent_contro_il_glaucoma.aspx


Nelle operazioni chirurgiche anche il feto ha bisogno dell’anestesia

Nella chirurgia prenatale è necessaria l’anestesia come avviene negli adulti? L’opinione della comunità scientifica al momento non è ancora univoca ma uno studio italiano, da poco pubblicato sulla rivista «The Journal of Maternal-Fetal & Neonatal Medicine» ad opera del professor Carlo Bellieni - neonatologo dell’Università di Siena - lascia pochi dubbi: l’anestesia sul feto durante le operazioni chirurgiche è necessaria. Sulla Stampa, intervista al dott. Bellieni sull’argomento.
http://www.lastampa.it/2017/07/04/scienza/benessere/nelle-operazioni-chirurgiche-anche-il-feto-ha-bisogno-dellanestesia-7V3EI9AsyHqtX9NOeQ0SAK/pagina.html


La nuova e rivoluzionaria terapia in otorinolaringoiatria: la chirurgia rigenerativa

La medicina e la chirurgia rigenerativa sono approdate, da qualche tempo, in Otorinolaringoiatria portando soluzioni a patologie come la Sindrome del Naso Vuoto che non ne avevano in precedenza, mediante interventi riparativi a bassissima invasività e con rapido decorso postoperatorio. Questa innovativa tecnica chirurgica si esegue utilizzando dei fattori di crescita, PRP, esistenti in un gel piastrinico in associazione ad acido ialuronico. Le metodiche chirurgiche mini-invasive mediante l’utilizzo di laser di ultima generazione e la chirurgia rigenerativa permettono di trattare, ambulatorialmente, in anestesia locale, in maniera indolore e con decorso postoperatorio veloce, patologie come l’Ipertrofia dei Turbinati, la Poliposi Nasale, le Perforazioni del Setto Nasale, le Demolizioni di parte dei Turbinati, le Atrofie delle Mucosa Nasale, le Perforazioni della Membrana Timpanica, migliorando notevolmente la qualità di vita dei pazienti.
http://www.blogtaormina.it/2017/07/31/la-nuova-rivoluzionaria-terapia-otorinolaringoiatria-la-chirurgia-rigenerativa/239731


Carenza di sangue, scorte a picco. Servono donazioni in tutte regioni

Il Centro Nazionale Sangue lancia l’allarme: in alcuni giorni si sono superate le 1.100 unità mancanti in tutto il territorio nazionale. I mesi di giugno e luglio, infatti, sono stati caratterizzati da una carenza cronica di sangue in molte regioni, che hanno messo a rischio terapie salvavita e interventi chirurgici programmati e in emergenza. Se non verranno accolti gli appelli a donare, la rete trasfusionale nazionale non sarà in grado di soddisfare i Livelli Essenziali già nelle prossime settimane.  Le Associazioni e Federazioni nazionali dei donatori di sangue (Avis, Croce Rossa Italiana, Fidas e Fratres) sollecitano i volontari secondo una programmazione condivisa a recarsi a donare per soddisfare le necessità dei pazienti.
http://www.corriere.it/salute/17_luglio_31/carenza-sangue-scorte-picco-servono-donazioni-tutte-regioni-bc7ea002-75e6-11e7-bcc9-f72f41c1edd8.shtml


Cancro colon, ricerca italiana scopre nuovo biomarcatore per terapia anti-angiogenica

Il gruppo di ricerca diretto da Davide Melisi, oncologo dell'università di Verona e dell'Azienda ospedaliera universitaria di Verona, ha identificato un biomarcatore - HOXB9 - come fattore predittivo di risposta ai farmaci anti-angiogenici per il trattamento personalizzato dei pazienti con cancro del colon-retto in stadio avanzato. I risultati dello studio, sostenuto dall'Associazione Italiana Ricerca sul Cancro (Airc), saranno pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Clinical Cancer Research. «Tra gli sviluppi futuri di questi risultati – ha dichiarato Davide Melisi - c'è sicuramente a breve l'inizio di una sperimentazione clinica prospettica randomizzata nell'ambito della quale i pazienti con cancro del colon-retto riceveranno una terapia personalizzata sulla base dell'espressione di HOXB9. Inoltre tale marcatore potrebbe essere utile nel predire la risposta ai farmaci anti-angiogenici anche in altre patologie di grande interesse come il cancro dell'esofago e dello stomaco. Infine HOXB9 potrebbe servire come bersaglio terapeutico per lo sviluppo di nuovi farmaci da associare a quelli anti-angiogenici, ma questi sono obiettivi a più lungo termine».
http://www.doctor33.it/clinica/cancro-colon-ricerca-italiana-scopre-nuovo-biomarcatore-per-terapia-antiangiogenica/


Napoli, cento interventi in meno di un mese all’Ospedale del Mare. Al via la robotica

Via alla chirurgia robotica all’Ospedale del Mare. Il 28 luglio scorso, l’equipe del professor Gennaro Rispoli, con l’assistenza anestesiologica dei dottori P. Zannetti e M. d’Agostino, ha effettuato un intervento alle vie biliari di un paziente di ventidue anni utilizzando latecnologia del Robot da Vinci. Questa operazione rappresenta una tappa significativa della fase di start up dell’Ospedale del Mare che, in meno di un mese, ha realizzato già 100 interventi chirurgici dalla sua istituzione.
http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/napoli_ospedale_del_mare_robotica_100_interventi-2588611.html


Figlio autistico «dopo il vaccino»: padre picchia il medico. Arrestato

Ha minacciato, immobilizzato e picchiato un dirigente medico al punto vaccinale di Diamante dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, ritenendolo responsabile della patologia di cui è affetto il figlio e causata, a suo dire, proprio dalla somministrazione di un vaccino. L’aggressore, un impiegato quarantenne, è stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri della Compagnia di Scalea. Già da un anno l’uomo, padre di un bambino autistico, accusava il medico e aveva avuto con lui più di un confronto. L’episodio è avvenuto pochi giorni dopo l’ennesima bocciatura da parte della Corte di Cassazione del nesso di causalità tra vaccini e autismo.
http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2017/07/31/ASUJ1sdI-autistico_picchiato_arrestato.shtml