La newsletter dedicata agli iscritti SIC 28 Giugno 2017

La newsletter dedicata agli iscritti SIC 28 Giugno 2017

A Pisa l’operazione miracolosa che salva il fegato
Parla il chirurgo: il commento del prof. Guido Torzilli

Il commento del prof. Guido Torzilli sull’intervento innovativo al fegato realizzato a Pisa:
Nel 1987 veniva realizzata in Giappone, dal prof. Makuuchi, la prima resezione epatica con risparmio di parenchima per tumore, nonostante una vena sovraepatica fosse infiltrata. Da questo iniziale e pionieristico grande passo in avanti si è atteso il primo decennio del terzo millennio per avere nuovi sviluppi, quando il sottoscritto e il mio gruppo ha iniziato a riportare in letteratura, nel 2005 (JACS) e nel 2006 (BJS), la possibilità di espandere questo tipo di chirurgia anche a condizioni più estreme. Nel 2010 dimostrammo che in queste situazioni estreme il fegato si preparava a sopravvivere creando dei cortocircuiti venosi tra la vena o le vene chiuse dalla malattia e le vene ancora aperte. Sempre nel 2010 fu data notizia della prima minimesohepatectomy su “Annals of Surgery”, che documentava come fosse possibile convertire, grazie a queste vene, interventi fortemente demolitivi in interventi molto piccoli seppur sofisticati. Nel 2012 fu pubblicata su “Annals Surgical Oncology” la descrizione della prima upper trasveral hepatectomy, cui seguirono la mini-upper trasversal, nel 2014 il liver tunnel e la total upper trasversal. In questi anni abbiamo tenuto corsi e ricevuto colleghi dall'Italia e dall'estero. Tra i più attivi ed entusiasti il dottor Lucio Urbani, che si è dedicato totalmente a questa filosofia chirurgica, facendo giungere ora la sua esperienza agli onori della letteratura scientifica. Non posso che rallegrarmi con lui e con i suoi colleghi perché rappresentano la conferma che quanto da noi introdotto non solo giova ai pazienti, altrimenti non operabili, ma può essere trasmesso e riprodotto in sicurezza in altri centri. E’ questo l’elemento essenziale affinché questa metodologia possa diventare pratica clinica e trovare la più ampia applicazione a beneficio dei pazienti non solo in Italia ma in tutto il mondo.
Qui il commento del prof. Guido Torzilli: http://www.sicitalia.org/News/SingleNews/5068
Qui l’articolo sull’intervento realizzato dal dottor Urbani:
http://www.lanazione.it/pisa/cronaca/tumore-fegato-operazione-1.3195090


Morbillo, muore una bambina di 9 anni a Roma

Una bambina di 9 anni è morta ad aprile per le conseguenze del morbillo all'ospedale Bambino Gesù di Roma ma il caso è stato registrato solo ora. La bambina soffriva di una cromosomopatia, una malattia genetica complessa. I bambini con situazioni complicate sono anche quelli che vengono vaccinati meno, nonostante il loro rischio di ammalarsi sia di 4-5 volte maggiore rispetto ai bambini sani. «Molti bambini fragili, per vari timori, non vengono vaccinati ma in realtà soltanto in rari casi di immunodeficienza il vaccino è sconsigliato», ha dichiarato Alberto Villani, primario di Pediatria all’ospedale pediatrico romano.
http://www.repubblica.it/salute/prevenzione/2017/06/28/news/morbillo_muore_una_bambina_di_9_anni_a_roma-169388590/


Medicina e giustizia, a Firenze giudice riconosce nesso tra uso del cellulare e tumore

Alcuni mesi fa il giudice del lavoro di Firenze, Vincenzo Nuvoli, ha condannato l’Inail a corrispondere una rendita da malattia professionale a un addetto alle vendite che per motivi di lavoro ha trascorso per oltre 10 anni 2-3 ore al giorno al telefono. Nella sentenza di primo grado i periti avevano riconosciuto «un’elevata probabilità di connessione tra l’uso del telefono cellulare e la malattia insorta» (il neurinoma del nervo acustico, un tumore benigno). Il giudice, sottolineando che l’uso intenso del telefono cellulare può causare l’insorgenza di malattie professionali e invalidità permanente, ha così ritenuto plausibile «la sussistenza del nesso causale tra l’uso del cellulare per motivi di lavoro e la patologia lamentata dal ricorrente».
http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/17_giugno_27/firenze-giudice-riconosce-nesso-uso-cellulare-tumore-9c96783a-5b5d-11e7-bb78-6494f8772d0c.shtml


Salute: il 77% dei giovani cerca informazioni sul Web, solo il 45% si confronta con genitori

l 77% degli adolescenti italiani ricerca sul web notizie e informazioni sulla salute. Le notiziepiù cliccate sono quelle legate al benessere generale, all’alimentazione, all’uso  di  alcool  o  droghe,  alla sessualità  e alle malattie sessualmente trasmissibili. Mentre i maschi cercano soprattutto notizie sulla sessualità, le femmine sono più interessate all’alimentazione. E’ quanto emerge dallo studio “Diagno//Click: quando il web influisce sulla costruzione identitaria dei giovani”, la prima indagine europea che analizza il rapporto tra giovani, salute e web, patrocinata dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e promossa dall’associazione Family Smile, presieduta dall’avvocato Andrea Catizone. Lo studio, compiuto su un campione di 1.713 adolescenti dai 14 ai 19 anni delle scuole superiori in 10 regioni italiane, è stato presentato il 27 giugno alla Camera dei deputati in un convegno che ha visto la partecipazione, tra gli altri, della ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli e della garante nazionale dell’infanzia Filomena Albano.
http://www.meteoweb.eu/2017/06/salute-77-giovani-cerca-informazioni-sul-web-solo-45-si-confronta-genitori/924504/ - zbpLIx7vhcRhLd6a.99


Chirurgia della cataratta, endoftalmite post-chirurgica: fluorochinoloni poco efficaci

Una serie di studi in vitro suggeriscono che lo Staphylococcus coagulasi-negativo (CoNS), che rappresenta la causa più frequente di endoftalmite dopo la chirurgia della cataratta, sta diventando meno suscettibile ai fluorochinoloni. A suggerirlo un team di ricercatori di base della Florida che ha studiato gli isolati microbici in pazienti con endoftalmite tra il 1995 e il 2016, in particolare 83 campioni isolati dal 1995 al 1999, 63 campioni isolati dal 2000 al 2004, 75 dal 2005 al 2009 e 97 dal 2010 al 2016.
http://www.popsci.it/endoftalmite-post-chirurgica-fluorochinoni-poco-efficaci.html


Chirurgia robotica, sono 23 i medici che hanno partecipato al corso avanzato a Grosseto

Sono 23 i chirurghi che parteciperanno al corso avanzato di Chirurgia robotica, in programma fino al 30 giugno alla Scuola internazionale di Grosseto. Provengono da tutto il mondo, Stati Uniti, Olanda, Grecia, Germania e da molte regioni italiane. Ad oggi, a Grosseto si sono formati oltre 850 chirurghi provenienti da circa 30 Paesi del mondo, che hanno avuto l’opportunità di seguire le lezioni dei massimi esperti mondiali di Robotica. Questo corso avanzato è dedicato alla Chirurgia robotica colo-rettale e epato-pancreatico-biliare. L’ospedale grossetano è diventato un centro di eccellenza per la Robotica e un polo di formazione internazionale. La casistica degli interventi eseguiti nella cittadina toscana con il robot, dal 2000 a oggi, è di oltre 1700 procedure. Attualmente ne vengono effettuate circa 200 all’anno, con rigidissimi criteri di appropriatezza, su esofago, stomaco, fegato, pancreas, colon-retto, cui ai aggiunge la chirurgia ginecologica e urologica. 
http://www.gonews.it/2017/06/27/chirurgia-robotica-sono-23-i-medici-che-hanno-partecipato-al-corso-avanzato-a-grosseto/


Saute, il Dna è imperfetto, 1 persona sana su 5 ha mutazioni

Il Dna è davvero imperfetto e anche in chi è in buona salute può avere mutazioni insospettabili e silenziose. Almeno in 1 individuo sano su 5 accade, per esempio, che ci siano alterazioni legate a malattie rare o a tumori: lo indicano due ricerche destinate a riaccendere il dibattito sui test genetici. La prima ricerca, pubblicata sulla rivista The Annals of Internal Medicine, è stata condotta su 50 individui dal gruppo di Jason Vassy, del Veteran Affairs Boston Healthcare System. Dei 50, 11 avevano alterazioni associate a malattie rare ma solo due di essi mostravano i sintomi. La seconda ricerca, anticipata sul sito bioRxiv, e condotta da Michael Snyder, nel Centro di Genomica e Medicinapersonalizzata dell'università di Stanford, indica invece che su 70 individui adulti e sani, 12 hanno mutazioni di malattie genetiche delle quali non hanno sintomi. 
http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2017/06/27/il-dna-e-imperfetto-1-persona-sana-su-5-ha-mutazioni-_6465ff5f-171c-4c19-821d-76016286d93b.html


Medicina del futuro: a Perugia realtà virtuale e videogame per curare i pazienti

Un’innovativa strategia nel recupero del paziente colpito da ictus, una macchina che stimola l’utilizzo dell’arto superiore con tecniche di realtà virtuale. La MindMotionPro, attiva da poche settimane presso la struttura complessa di Medicina Vascolare - Stroke Unit del S. Maria della Misericordia di Perugia, si compone di uno schermo e di un sistema di sensori che permettono di ricreare un avatar del paziente che può compiere movimenti e afferrare oggetti. Il nuovo apparecchio immerge il paziente nel mondo virtuale, utilizzando i meccanismi del compenso. Con questa tecnica il degente è maggiormente coinvolto e motivato rispetto alla fisioterapia tradizionale.
http://www.perugiatoday.it/cronaca/ospedale-ictus-recupero-videogame-realta-virtuale.html


Medicina di precisione, scoperti due marcatori di risposta a terapia innovativa per tumore della mammella e altri tumori solidi

Un nuovo studio del MD Anderson Cancer Center dell’Università del Texas appena pubblicato su Nature Communications, suggerisce l’uso di due nuovi potenziali biomarcatori - la proteina del retinoblastoma (Rb) e la ciclina E citoplasmatica -  per prevedere quali pazienti affette da cancro della mammella con recettori per gli estrogeni positivi (ER +) mostreranno una buona risposta agli attuali trattamenti di prima linea. Il trattamento preso in considerazione in questo studio è il palbociclib, al quale non tutte le pazienti con ER+ rispondono e che presenta spesso degli effetti indesiderati. Il farmaco è un inibitore delle proteine CDK4 e CDK6, ma le cellule tumorali imparano ad eludere gli effetti di questa terapia attivando l’autofagia, un processo che consente alle cellule tumorali di sopravvivere anche quando private di sostanze nutritive. Di qui il razionale dell’associazione il palbociclib con gli inibitori dell’autofagia, nei tumori che esprimono concentrazioni normali di ciclina E e di Rb, strategia che consente anche di ridurre in maniera significativa la posologia di palbociclib. I ricercatori americani hanno dimostrato anche che gli inibitori di CDK4/6 e gli inibitori dell’autofagia esercitano un’azione sinergica nell’indurre senescenza nei tumori Rb-positivi/ ciclina E negativi.
http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=52147


Trapianti e chirurgia vascolare, pediatria d’eccellenza a Genova

Nasce a Genova un Centro integrato di alta specializzazione per i trapianti renali pediatrici, la cardiochirurgia e la chirurgia vascolare pediatriche, un punto di riferimento in tutta l'area del Mediterraneo. A realizzarlo sono il Policlinico San Martino e l'Irccs Gaslini che lo scorso venerdì, nella sede della Regione Liguria, hanno siglato un accordo per sviluppare un'attività congiunta integrando risorse e conoscenze di elevato livello scientifico e professionale con l'obiettivo di dare una risposta appropriata, tempestiva e di qualità ai bambini portatori di difetti vascolari o cardiovascolari congeniti o che necessitano un trapianto di rene.
http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/aziende-e-regioni/2017-06-23/trapianti-e-chirurgia-vascolare-pediatria-d-eccellenza-genova-164819.php?uuid=AEG1ODlB


E-Health, Lorenzin: "Il digitale rivoluzionerà la medicina"

«Il digitale ha già cambiato la sanità e la cambierà ancora. È uno strumento formidabile. Rivoluzionerà la medicina e sarà una delle armi principali che avremo per aiutare i malati cronici. Penso a tutte le persone che potranno essere meglio seguite a casa, deospedalizzate, avere una medicina del territorio più forte, soprattutto in una nazione come la nostra che è lunga e stretta, con le isole e con le aree montane». Lo ha dichiarato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin intervenendo alla seconda giornata del DigithON, la maratona delle idee digitali che si è tenuta in Puglia dal 23 al 25 giugno.
http://www.corrierecomunicazioni.it/pa-digitale/47896_sanita-lorenzin-il-digitale-rivoluzionera-la-medicina.htm


Prof Carlini domani a Uno Mattina

Domani mattina alle ore 8.30 il prof. Massimo Carlini sarà ospite della trasmissione "Uno Mattina" su Rai 1 per parlare di chirurgia laparoscopica dei tumori colorettali. Al seguente link potete seguire la diretta della puntata: http://www.raiplay.it/dirette/rai1