La newsletter dedicata agli iscritti SIC 20 Luglio 2017

La newsletter dedicata agli iscritti SIC 20 Luglio 2017

Appalti sanità, dubbi dei chirurghi Sic sulle nuove norme

La Società Italiana di Chirurgia prende posizione sulle nuove norme sulle gare pubbliche per la fornitura di apparecchiature sanitarie e chirurgiche. Una normativa che, come sottolinea la stessa SIC in una nota, «sta sollevando non pochi dubbi per la scarsa omogeneità sul territorio nazionale e sui rischi di limitare la libera scelta dei chirurghi». Fino a poco tempo fa, continua la nota, «gli acquisti di macchinari e strumentazionechirurgica da parte delle aziende ospedaliere rientravano nella libera scelta delle aziende stesse. Il nuovo codice degli appalti, varato nel 2016, ha però introdotto una novità, trasformando le gare aziendali in gare regionali basate sui cosiddetti "accordi quadro". In Campania la legge è stata da poco applicata per la prima volta, facendo sorgere alcune critiche da parte dei chirurghi. Nell'articolo di Doctor33 le dichiarazioni del presidente SIC, il professor Marco Montorsi, di Mauro Longoni, primario di chirurgia generale dell'Ospedale Edoardo Bassini di Milano e past Vice President della Società, e di Francesco Corcione, primario di chirurgia generale dell'Ospedale dei Colli di Napoli e pastpresident SIC.
http://www.doctor33.it/politica-e-sanita/appalti-sanita-dubbi-dei-chirurghi-sic-sulle-nuove-norme/


Trapianti: ha sessantasei anni, vive con un fegato di 102

Uno studio del centro trapianti epatici delle Molinette pubblicato sulla rivista Transplantation svela alla comunità scientifica internazionale, per la prima volta, che l’età di un organo in quanto tale (il fegato) può essere ultracentenaria. I medici del centro trapianti delle Molinette hanno dimostrato che questa proprietà non è una leggenda. Il risultato è stato divulgato dai chirurghi torinesi perché proprio loro sono stati i primi pionieri, vent’anni fa, quando l’età massima dei donatori era fissata dai protocolli in 50-60 anni (limite ancora valido oggi per gli altri organi), ad azzardare prelievi da ultra ottantenni. l centro delle Molinette, si legge nello studio, ha prelevato 26 fegati di donatori ottuagenari trapiantati tra il 1998 e il 2006 seguiti da altri 120 trapianti da allora in avanti. Dei primi 26, la sopravvivenza a 10 anni è stata di oltre il 70%. Attualmente, 15 pazienti sono vivi grazie ad un fegato che ha oggi più di 90 anni con due tra questi organi addirittura centenari.
http://www.repubblica.it/salute/2017/07/17/news/ha_sessantasei_anni_vive_con_un_fegato_di_centodue-170994159/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P2-S1.4-T1


Decreto vaccini, arriva il via libera dal Senato. Il provvedimento passa all'esame della Camera

Dopo oltre un mese dal suo approdo al Senato, oggi, 20 luglio, l'Aula di Palazzo Madama ha dato il via libera al decreto vaccini. I pareri favorevoli sono stati 172. Oltre alla maggioranza, tra gli altri, hanno votato a favore anche Forza Italia, Scelta civica-Ala e Mdp. Il provvedimento passa ora all'esame della Camera. Lunedì 24 luglio dovrebbe essere presentato in Commissione Affari Sociali, mentre l'approdo in Aula dovrebbe avvenire già dal prossimo mercoledì. Al momento, secondo quanto si apprende da fonti di Montecitorio, è molto probabile il ricorso alla fiducia da parte del Governo. Il testo, nel corso dell'esame a Palazzo Madama, ha subito numerose modifiche. Innanzitutto il numero delle vaccinazioni obbligatorie scende da 12 a 10. E’ prevista poi la possibilità da parte delle Regioni di richiedere nelle gare d'acquisto i vaccini in formula monocomponente o combinata in cui sia assente l'antigene per la malattia infettiva per la quale sussiste l'immunizzazione naturale da parte del minore. Scendono drasticamente le sanzioni comminabili in caso di mancato adempimento dell'obbligo.
http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=52795


Bambina di 16 mesi morta a Roma: aveva morbillo

Una bimba di 16 mesi morta all’ospedale Bambino Gesù di Roma lo scorso 28 giugno era positiva al virus del morbillo. Lo afferma un comunicato dell’ospedale romano secondo cui sono in corso le analisi per verificare l’eventuale nesso causale tra la malattia e l’evento. Seguita dall’Ospedale già dall’età di 3 mesi per altre malattie precedenti, la paziente era stata ricoverata al Bambino Gesù il 10 giugno in seguito a febbre persistente e successiva coagulopatia, con necessità di trasferimento in Rianimazione.  
http://www.lastampa.it/2017/07/13/italia/cronache/bambina-di-mesi-morta-a-roma-aveva-morbillo-7sB0CNsyiqMGEK44gRVQvK/pagina.html


Caso Charlie, medico Usa visita il piccolo a Londra

Come stabilito nell'ultima udienza davanti all'Alta Corte inglese sul caso di Charlie Gard, il medico statunitense Michio Hirano, che propone un trattamento sperimentale per il tipo di malattia rara che ha colpito il bimbo britannico di 11 mesi, è volato a Londra. Secondo quanto riporta la 'Bbc' online, ha partecipato lunedì 17 luglio al meeting al Great Ormond Street Hospital, finalizzato a valutare la possibilità di sottoporre il piccolo alla terapia Usa. Hirano deve discutere la condizione di Charlie con i medici che lo seguono e con specialisti indipendenti, fra cui - come si è appreso nei giorni scorsi - un esperto italiano del Bambino Gesù di Roma.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2017/07/17/caso-charlie-medico-usa-visita-piccolo-londra_zPlRITUnMG1FjAmSxiFqzL.html


La Spezia, intervento chirurgico innovativo al pancreas 

I chirurghi dell’Asl5 di La Spezia hanno eseguito, per la prima volta in Italia, un intervento radicale mininvasivo sul pancreas. Il caso è quello di una paziente di 70 anni cui, durante un intervento di videolaparocolecistectomia, era stata diagnosticata, grazie a una colangiografia intraoperatoria, un’anomalia del dotto di Wirsung. L’intervento è stato attuato in maniera innovativa, sviluppando il modello ‘Ramps’ – Radical antegrade modular pancreato-splenectomy – che nella sua applicazione originaria è praticato in chirurgiaopen. L’operazione, durata quattro ore e mezza, è stata realizzata con successo dal direttore della S.C. Chirurgia, Stefano Berti, e dalla sua equipe. «A Spezia c’è una tradizione consolidata sulla chirurgia mininvasiva, e questa anteprima – spiega Berti – è la dimostrazione che ci sono le tecnologie, le competenze, e soprattutto l’abitudine a lavorare in Gruppo Multidisciplinare».
https://www.gazzettadellaspezia.it/cronaca/item/73945-alla-spezia-un-intervento-chirurgico-innovativo-al-pancreas


Chirurgia, una nuova protesi per la dissecazione dell'aorta

Mercoledì 19 luglio è stata impiantata, attraverso i vasi sanguigni, una protesi dell'aorta toracica, la più vicina al cuore, per ridare nuova vita a un paziente di sessant'anni. Il dispositivo, partendo dall'inguine, ha sostituito un pezzo della grande arteria ormai inservibile perché dilatata e sfaldata da rotture dello strato più interno (dissecata). L'intervento è stato eseguito dall'équipe del primario chirurgo vascolare, Nicola Mangialardi, all’Ospedale San Camillo di Roma. «Per la prima volta al mondo - spiega Mangialardi - viene impiegata per la dissezione dell'aorta toracica una protesi così rivoluzionaria da permettere, grazie alla sua versatilità estrema, di essere posizionata nel punto preciso della lesione abbattendo in modo considerevole il rischio di interventi successivi».
http://www.repubblica.it/salute/medicina/2017/07/20/news/prima_introduzione_protesi_aortica_made_italy-171222472/


Medicina 2.0: ecco il robot chirurgico autonomo

Il progetto ARS (Robot Chirurgico Autonomo), ideato dal dipartimento di Informatica dell’università di Verona e presentato martedì 18 luglio nel laboratorio di Robotica del dipartimento, si propone di sviluppare una metodologia unificata per la progettazione di robot che siano in grado di operare in modo (semi)autonomo in ambienti, come quello della chirurgia, in cui la qualità delle prestazioni e la sicurezza sono della massima importanza. «In chirurgia i robot autonomi sono particolarmente i benvenuti perché permetteranno una riduzione della fatica dei chirurghi e del costo degli interventi – spiega Paolo Fiorini, docente di Sistemi di elaborazione delle informazioni dell’università veronese - Ci aspettiamo di portare contributi importanti nell'area dell'analisi dei dati e delle competenze in gioco durante un intervento chirurgico. Queste competenze verranno tradotte in modelli matematici dell'anatomia del paziente e delle azioni eseguite dalchirurgo. Chiaramente l'esecuzione dell'intervento sarà seguita da un sistema di ragionamento in grado di capire la fase dell'intervento, di pianificarne l'evoluzione e di riconoscere eventuali situazioni di pericolo».
http://www.tgverona.it/pages/599633/attualita/ecco_il_robot_chirurgico_autonomo.html