La newsletter dedicata agli iscritti SIC 8/2017

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Equipe medica e responsabilità, la sentenza della Cassazione e il parere della Società italiana di Chirurgia

Il professor Alberto Zaccaroni, direttore dell'Unità Operativa di Chirurgia Endocrina dell'Ausl di Forlì e componente del direttivo nazionale della Società Italiana di Chirurgia, presieduta dal prof. Marco Montorsi, commenta la sentenza della Cassazione (n.27314/2017) sulla responsabilità penale dei componenti di un equipe medica: «Credo che ogni situazione vada valutata singolarmente. Va verificata l'expertise di ogni singolo componente. Il secondo operatore o il terzo operatore potrebbero non avere le competenze per valutare cosa sta facendo il primo operatore (es. chirurgo generale che aiuta un vascolare o un urologo). Lavorare in una equipe omogenea dà più garanzie a tutti». «Credo - ha proseguito il professor Zaccaroni - che la Cassazione abbia ben interpretato il caso specifico in cui l'aiuto (da quello che si capisce il terzo operatore) non aveva le competenze e non era in grado di valutare il lavoro del primo».
http://www.vocealta.it/salute/6992-equipe-medica-e-responsabilita-la-sentenza-della-cassazione-e-il-parere-della-societa-italiana-di-chirurgia


Veneto e Liguria in rivolta contro i vaccini obbligatori

Le Regioni del centrodestra dichiarano guerra al decreto vaccini. Il Veneto ha impugnato il provvedimento per «lesione dell’autonomia regionale». La Liguria chiederà in Conferenza Stato-Regioni che su sanzioni e divieto di iscrizione scolastica per 12 vaccinazioni il governo faccia dietrofront. La Provincia autonoma di Bolzano ha approvato all’unanimità una mozione contro l’obbligatorietà, sulla spinta dei gruppi locali di genitori no vax che chiedevano addirittura asilo all’Austria per i loro figli. Il governatore del Veneto Zaia spiega il perché della protesta: «Non siamo contro i vaccini né intendiamo metterne in discussione la validità scientifica, ma siamo contrari alle modalità coercitive che inquietano i genitori e finiranno per favorire l’abbandono della scelta vaccinale». 
http://www.lastampa.it/2017/06/14/italia/cronache/veneto-e-liguria-in-rivolta-contro-i-vaccini-obbligatori-Uc0jQCYTG3HsF5qhlud8VI/pagina.html


Malasanità, a Napoli donna ricoverata al San Paolo. Giace nel letto invaso di formiche

Nuovo caso di malasanità, questa volta protagonista è il reparto di medicina generale dell’ospedale San Paolo di  Napoli. Lo scandalo è stato fotografato e reso pubblico dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, membro della commissione Salute della Regione. La foto, rintracciabile su Internet, mostra il corpo di una paziente donna invaso da migliaia di formiche, fra sporcizia e abbandono. Borrelli ha chiesto la rimozione immediata dei responsabili della struttura e di tutti gli operatori ai quali è affidata la cura della paziente. Inoltre il direttore sanitario Vito Rago sarà ascoltato in via ufficiale dalla Commissione Salute, così da avviare un'inchiesta amministrativa.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/17_giugno_12/napoli-donna-ricoverata-san-paolo-giace-letto-invaso-formiche-6c72a350-4f7c-11e7-b755-16b629030c5d.shtml


Salute, a Firenze per curare l'autismo prescrive integratori. Medico sospeso

La commissione disciplinare dell'Ordine dei medici di Firenze ha deciso di sospendere per 6 mesi Massimo Montinari, il dottore della polizia finito sotto procedimento ormai alcuni mesi fa. Ieri è partita la raccomandata che comunica all'interessato la decisione. Montinari farà ricorso, cosa che, come prevede la legge dell'Ordine, sospenderà la misura disciplinare in attesa che si pronunci la Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie. Il medico è accusato di aver usato un protocollo basato su integratori e farmaci omotosicologici (mai verificato, mai sperimentato e su cui non esistono dati scientifici) per curare l'autismo.
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2017/06/13/news/per_curare_l_autismo_prescrive_integratori_medico_sospeso-168029315/


Chirurgia del fegato, rimossa metastasi salvando l'organo: innovazione a Pisa

Il team di chirurghi del Dipartimento di Chirurgia generale dell’Azienda ospedaliera universitaria di Pisa, guidato dal dottor Lucio Urbani, con un intervento innovativo al fegato, è riuscito a rimuovere completamente una metastasi epatica, asportando solamente 25 centimetri cubi di organo anziché 1.108. L’eccezionalità dell’operazione risiede nel fatto che la lesione, localizzata alla confluenza epato-cavale, interessava due vene sovra-epatiche su tre e avrebbe richiesto l’asportazione di tre quarti del fegato. Le due vene sono state invece resecate e ricostruite, con perdite ematiche stimate in soli 100 cc di sangue e con una degenza in ospedale di soli 10 giorni di ricovero. L’intervento, durato 12 ore e 20 minuti, è stato effettuato utilizzando le innovazioni nella tecnica della chirurgia epatica che consentono di incrementare la chance terapeutica dei pazienti affetti da tumore.
http://www.healthdesk.it/medicina/pisa-nuova-tecnica-chirurgica-consente-salvare-fegato-nonostante-cancro


Realtà virtuale per la chirurgia: la sfida dell'italiana Holoteach

I visori HoloLens di Microsoft entrano in sala operatoria grazie un progetto made in Italy. HoloTeach è la piattaforma ideata da quattro ragazzi pugliesi per portare la realtà aumentata e virtuale nel mondo della chirurgia, offrendo anche agli studenti di medicina un sistema di e-learning per apprendere i segreti dei grandi chirurghi. «Siamo il primo team in Italia ad aver utilizzato la tecnologia Microsoft Hololens in una sala operatoria», spiega il ceo Nicola Marino, studente 24enne e dottore in tecniche ortopediche che è alla testa del team di HoloTeach. Il primato italiano nasce dal lavoro effettuato in tandem con il Royal London Hospital e in particolare con Shafi Ahmed, primo al mondo ad effettuare un intervento chirurgico  con il supporto di sistemi di realtà virtuale.
http://www.corrierecomunicazioni.it/digital/47696_realta-virtuale-per-la-chirurgia-la-sfida-dell-italiana-holoteach.htm


Sanità, nel 2016 una donazione di sangue ogni 10 secondi: c’è autosufficienza ma i donatori invecchiano

In occasione del “World Blood Donor Day”, che l’Oms celebra il 14 giugno, il Centro Nazionale Sangue traccia un bilancio delle donazioni di sangue in Italia nel 2016. Dal rapporto emerge che lo scorso anno il sistema ha registrato oltre 3 milioni di donazioni di sangue e plasma (esattamente 3.036.634), mentre i donatori sono stati un milione e 688mila, una cifra in calo di 40mila unità rispetto all'anno precedente, la più bassa dal 2011. Nel dettaglio: i donatori abituali sono stati 1.370.556 (81,2%), quelli nuovi 317.071 (18,8%), mentre a livello di genere si registra una netta prevalenza per i maschi, che sono il 70%.
http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=51675